Feb 26, 2019

ROME CAVALIERI, L’ARTE DELLA RICERCATEZZA

Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Resort l’Arte della ricercatezza

Sapete definire la parola lusso? 

Coco Chanel diceva: “Il lusso è una necessità che inizia quando la necessità finisce.” 

E’ vero se ci pensate, alcune volte ci sono cose che ci sembrano superflue ma di cui abbiamo necessità perché ci fanno stare bene, coccole che ogni tanto ci concediamo per sentirci meglio. Se avete bisogno di una sana coccola, se cercate un luogo immerso nel verde con tutti i confort, un luogo fatto di bellezza, raffinatezza, eleganza abbiamo un posto che fa per voi.

Immerso in sei ettari di parco naturale, sul colle più alto della capitale, Monte Mario, con vista mozzafiato a 360 gradi sulla città eterna, si trova il Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Resort.

Questo Hotel nasce negli anni 60, precisamente viene inaugurato la sera del 19 giugno 1963, a pochi giorni dalla scomparsa di Giovanni XXIII, ed ha in se il meglio di due mondi, Hilton e Waldorf.

Si chiamò Cavalieri in omaggio ai viaggiatori a cavallo del passato che, percorsa la via Francigena, alle porte di Roma si fermavano qui a riposare prima di arrivare a San Pietro.

Lo stile dall’esterno è quello tipico dell’architettura degli anni 60, ad uno sguardo poco attendo potrebbe passare quasi inosservato come estetica, ma all’interno di questo hotel si cela tutto il gusto e la ricercatezza di quello che potremmo definire un museo fatto hotel.

Si avete capito bene museo, perchè all’interno della struttura si trova una delle collezione d’arte privata più grandi esistenti al mondo, 1100 pezzi tra cui un Trittico del Tiepolo, tre grandi tele eseguite nel 1725. Il grande quadro centrale si intitola ‘Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede’. A sinistra è ‘Il supplizio di Marsia’ e a destra ‘Ercole e Anteo’; collezione che impreziosisce tutti gli ambienti, comprese le suites.

Si possono ammirare dai maestri del 16° secolo ai maggiori artisti contemporanei, dai costumi di Nureyev ai vetri di Gallè un compendio di oltre 100 tesori d’arte, una vera galleria che vi lascerà senza fiato e in ogni angolo di questo immenso resort ne potrete ammirare un pezzo.

Come la splendida Commode del Re di Polonia che si troverà di fronte a voi appena entrati e che apparteneva in origine al Principe Elettore di Sassonia, Federico Augusto II, di una raffinatezza rara sono l’opera d’intarsio e i decori di bronzo dorato, frutto dell’abilità di maestri ebanisti francesi e del bronzista Jacques Caffieri. 

La bellezza dei grandi arazzi esposti sulla parete sinistra della hall fanno parte di una serie di nove episodi intitolata ‘L’Histoire de l’Empereur de Chine’ ovvero ‘La storia dell’imperatore della Cina’. Altre repliche di questi arazzi si possono trovare al Metropolitan Museum di New York, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles, al Louvre a Parigi, nella Alte Residenz a Monaco, e a San Francisco.

Nella struttura si trova anche il bacio, la scultura di Antonio Tardini, una grande scultura di marmo realizzata nel 1861 dal artista milanese, e ancora il Minosse scultura di marmo eseguita alla fine dell’Ottocento dallo scultore Fiorentino Cesare Zocchi. Essa raffigura Minosse, re di Creta e figlio di Zeus ed Europa. 

Insomma come avrete capito un vero e proprio museo, dove però le attività di svago dedicate al relax non mancano di certo.

Al benessere della mente e della salute infatti è dedicata la Cavalieri Gran Spa un centro benessere  con centro massaggi, piscina, palestra e campo da tennis, tutto quello che si può desiderare per dedicarsi un po di tempo e goderselo nel massimo confort immersi dalla bellezza di un ambiente unico.

Il Rome Cavalieri A Waldorf Astoria ha all’interno col il suo “ La Pergola “ l’unico ristorante tre stelle Michelin di Roma; un panorama unico sulla città eterna si aprirà alla vostra vista, uno dei ristoranti più belli del mondo. Sotto la guida di Heinz Beck è divenuto un tempio della gastronomia internazionale.

Troverete anche il Tiepolo Lounge Bar il così detto centro storico del Rome Cavalieri, dove gustare una vasta selezione dei tè provenienti da tutto il mondo e farsi tentare dalla molteplice selezione di dolci.

Il ristorante L’Uliveto che offre un’oasi dal caos giornaliero poter degustare le creazioni di Chef Fabio Boschero preparati con i frutti delle coltivazioni locali con specialità romane e dolci artigianale il tutto accompagnato da vini selezionati.

Tante altre experience si possono vivere all’interno di questo luogo davvero unico al mondo come ad esempio i loro cocktail, quindi assolutamente dovete pensare di organizzare un aperitivo con vista mozzafiato sulla città eterna qui.

Ma la cosa che ci ha lasciato davvero senza fiato e che abbiamo avuto la fortuna di poter visitare e goderci per qualche ora, sono le suite.

In questi veri e propri appartamenti si respira tutta l’anima di questo resort; gusto, eleganza, Arte, confort tutto perfettamente miscelato. Terrazze sospese con vista unica di Roma, sale per cene esclusive, salotti privati per incontri istituzionali; ogni suite  è uno spazio unico, e ospita una vasta e inestimabile collezione d’arte.

Le suite sono Alcove, Vista, Corner, Napoleon, Petronius, Planetarium e Penthouse, diverse metrature e diverse storie da raccontare, ogni suite è unica nel suo genere.

Noi abbiamo avuto il privilegio di goderci una Penthouse Suite con affaccio su Roma e con una collezione di opere di Andy Warhol da perdere la testa, appartiene alla collezione d’arte dell’albergo infatti la serie di quattro Dollar Sign. In questa suite tutto ci ha colpito, ogni dettaglio era una storia entusiasmante. Un soffitto di vetro scorrevole ci ha portati su un’ampia terrazza privata dotata di vasca idromassaggio da cui abbiamo ammirato un panorama unico.

La Planetarium con i suoi capolavori tutti perfettamente posizionati come arredo è probabilmente la più “sobria” delle suite, qui troviamo l’opera di Robert Indiana che è l’artista americano degli anni Sessanta che maggiormente esprime il concetto di astrazione nell’arte. Le sue famose opere “Jack”, “Juke”, “Eat” e “The American Dream” sono conservate in via permanete qui, in questa Suite. Una vera chicca è il divano disegnato da Karl Lagerfeld di un eleganza rara. Anche questa suite è provvista di un ampia terrazza con idromassaggio e vista sulla città eterna.

La Petronius Suite, che prende il nome da Petronio Arbito personaggio molto rilevante nella corte di Nerone è quella che ci ha letteralmente lasciato senza fiato, colori unici, abbinamenti perfetti. Questa suite comprendere fino a quattro camere da letto, al centro delle quali si trovano la sala da pranzo, cucina e il salotto, capaci di adattarsi ad ogni occasione. Ha a disposizione pensate una cantina privata, appendice naturale della superlativa cantina de La Pergola, e un sommelier a vostra disposizione se se ne ha necessità.

Questa suite in tutto e per tutto è davvero una galleria d’Arte qui trovate ad esempio le sedie Maharaja, la scrivania intarsiata francese del XVIII secolo, i dipinti antichi e i bronzi impero, in ogni piccolo gesto quotidiano. e poterne usufruire per qualche ora è stato davvero fantastico.

Sicuramente questo che vi abbiamo presentato è uno di quei luoghi da segnare in agenda, uno di quesi posti da vivere almeno una volta nella vita, un luogo che offre molte alternative legate al lifestyle, al food, all’Arte, al benessere del corpo.

Un luogo che non viene vissuto solo come Hotel ma più come un area relax dove poter usufruire di molti servizi che renderanno la vostra experience unica. Un luogo fatto di bellezza, immerso nella natura e con un affacciato sulla città più bella del mondo.

Credits: Isabella Talone | Fabrizio Politi

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