Giu 09, 2017

PUGLIA, L’ARTE DI SAPER VIVERE LA CAMPAGNA

Puglia, l’arte di saper vivere la campagna

C’è un’arte che sembra essere andata persa, quella di saper vivere la campagna.

Beh non in Puglia, non nel Salento, non in due luoghi straordinari a pochi chilometri da Otranto che abbiamo conosciuto lo scorso weekend. Di cosa parliamo?! Parliamo di Masseria Prosperi e Masseria Montelauro. Due realtà distinte ma unite da un filo indissolubile quello che lega madre e figlia.

Anche stavolta si parte da Roma e anche stavolta in macchina ma con una novità, una compagna di viaggio elegante e affidabile come la Nuova Megane Sporter ( qui tutte le caratteristiche tecniche  https://goo.gl/iChfst ), auto davvero strepitosa, soprattutto per il suo vano bagagli che visto la mole di cose che ci portiamo dietro Io e Fabrizio ad ogni viaggio è fondamentale.

Una volta ritirata l’auto in Renault Filiale di Roma siamo pronti per partire: il viaggio durerà più o meno 6:30 ore e questa volta ci porterà nel Salento il tacco dello stivale. Ma grazie alla praticità e alla tenuta della nostra Megane Sporter sarà una passeggiata.

La bellezza di un viaggio in macchina è quello di assaporare il paesaggio e quello salentino è davvero un emozione.

Quasi ovunque è coltivato, e le distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni la fanno da padrone.

I piccoli appezzamenti, di terreno sono ben separati dai tipici muretti a secco realizzati in pietra bianca. E la terra, la terra rossa tipica di questa parte di Puglia rende i colori unici.

Un territorio dove hai davvero l’impressione che la campagna sia una cosa seria, una risorsa.

E tutto questo lo ritroviamo nella Masseria che ci ospiterà per queste giornate o meglio una delle Masserie. Si, masserie al plurale , perché questa volta il viaggio lo abbiamo diviso a metà.

Vi spieghiamo meglio…

In questa parte di Salento esistono due donne Meravigliose Madre e figlia, Elisabetta è la mamma e Mercedes la figlia, che hanno deciso di mettere sù e realizzare il loro sogno quì in questa parte di Puglia.

Il sogno di vivere una campagna in maniera autentica senza deturparne l’anima, di vivere a contatto con un natura per alcuni versi ancora allo stato brado e di mettere a disposizione di tutti quelli che vogliono goderne, questo enorme patrimonio.

E lo hanno fatto la prima, Elisabetta ( nata in Puglia ), in Masseria Montelauro e la seconda Mercedes in Masseria Prosperi.

Due Masserie nate dallo stesso amore per la natura e il territorio ma divise da concetti diversi.

I primi giorni li trascorriamo in masseria Montelauro, Elisabetta perfetta padrona di casa ci accoglie e ci tiene a farci conoscere tutta la struttura. Una Masseria antica dimora del 1878 a soli 2 km da Otranto. Una Masseria che Elisabetta ha voluto mantenere intatta in tutta la sua autenticità e nel restauro l’attenzione è stata maniacale.

La Masseria ha un’ architettura a corte tipica delle dimore rurali, al centro c’è una piscina semplice e lineare, per non alterare la natura contadina della struttura il colpo d’occhio appena arrivati è fantastico.

Le stanze sono 29 e di misure diverse tutte con muri di pietra bianca e la particolarità è che ognuna ha una propria entrata, una sorta di cortiletto davanti ad ognuna, uno spazio riservato dove stare in relax e godersi la pace di questo posto.

La nostra stanza è un piccolo gioiello con soffitti a volta in pietra leccese e si affaccia direttamente sulla piscina e dopo 6 ore di viaggio il minimo è approfittarne.

Il primo pomeriggio lo passiamo in relax godendoci i racconti di Elisabetta, la piscina e a conoscere gli animali della Masseria.

Si si avete capito bene gli animali, qui troverete cavalli, pony, cani gatti e Filippo un asino ormai il re della Masseria.

Un salto veloce in Spa, la masseria ha anche un piccolo centro benessere, e poi di nuovo a bordo piscina per un aperitivo e un tramonto da brividi, qui in questa parte di Puglia il rosso dei tramonti è uno spettacolo da godere.

La sera decidiamo di cenare in masseria, per assaggiare la cucina tipica della tradizione salentina con i prodotti che arrivano direttamente dell’orto.

Una cena in una atmosfera unica sotto un porticato di piante d’uva con quelle lucine che creano un atmosfera di vero relax.

Mattina sveglia presto colazione abbondante sotto il pergolato e subito in cammino con la nostra Megane Sporter alla scoperta del Salento.

Ci avventuriamo sulla strada verso i laghi Alimini, oasi naturale dai colori unici e arriviamo ad Otranto, il tempo non è dei migliori nuvole all’orizzonte ma poco male perché i colori e i contrasti che si creano sono davvero unici.

Un mare cristallino che quasi sembrano i Caraibi e un borgo quello antico davvero unico. Centro greco-messianico, romano, bizantino e più tardi aragonese, Otranto si sviluppa attorno al Castello e alla cattedrale Normanna.

Il canale separa l’Italia dall’Albania, e nel 2010 il borgo antico è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale dell’ Unesco.

Passeggiata sul lungo mare alla ricerca di pescatori ormai quasi scomparsi purtroppo e poi il centro storico colori e sapori ancora autentici.

Nel pomeriggio un salto nelle campagne salentine, dove il profumo di camomilla e i colori delle margherite sotto gli ulivi hanno attirato la nostra attenzione. Una campagna rude ma che profuma, profuma di genuinità.

Piccola parentesi siamo riusciti a perderci con tutto il navigatore di serie della nostra Megane Sporter, che alla fine con noi ci ha rinunciato… ahahaha…

Ritornati in masseria ci godiamo un pò di relax in piscina ma poi come ci succede sempre, colti dalla curiosità decidiamo di andare a conoscere Mercedes. Sì la sig.ra Elisabetta ci ha parlato talmente innamorata di questo posto straordinario che la figlia ha messo su che non riusciamo a trattenerci. Decidiamo di andare a Masseria Prosperi distante più o meno un 10k.

Telefoniamo a Mercedes che con una disponibilità unica ci dice subito che ci aspetta a braccia aperte.

Arriviamo in questa Masseria attraversando un vialone, sta calando la sera ma la quiete del luogo già s’intuisce. Entriamo chiediamo di Mercedes ma è subito amore. Amore per un luogo che già appena entri dà la sensazione di accoglienza, di casa.

Arriva Mercedes si presenta e la prima cosa che notiamo sono i piedi scalzi, il contatto primordiale con la terra. Donna splendida affabile e di una dolcezza unica ci fa accomodare a bordo piscina in maniera informale e la prima cosa che ci dice è : “siete a casa sentitevi liberi nel rispetto della natura”.

Quì in questa frase, stà l’essenza di Masseria Prosperi.

Un’idea di accoglienza che abbraccia il lusso dei piccoli piaceri, l’arte di saper vivere la campagna, la conoscenza ed il rispetto per viaggiatori fedeli e non semplici clienti. Mercedes non parla mai di turisti ma di visitatori curiosi, attenti, che sono alla ricerca di genuinità, note, profumi, colori e condivisione.

Quì ci dice Mercedes la nostra filosofia è semplice: “consegnare un’esperienza singolare, fatta di autenticità e intensità. La nostra miglior ricompensa consiste nel lasciare a voi l’immaginazione: il nostro racconto finirà dove inizierà il vostro”.

Appassionata di cavalli ma in generale di animali e del rispetto per loro ci racconta di come per i suoi 40 anni come regalo abbia voluto una mucca o di come abbia sempre voluto il contatto diretto con la vita di campagna che vuole far provare anche agli ospiti della Masseria, lasciando liberi gli animali di farsi accarezzare e coccolare.

La masseria è di uno stile pazzesco, la vetrata della parte più moderna da fuori, con la luce della sera sembra un quadro di Hopper.

Le stanze sono arredate con grazia ci dice Mercedes, sì grazia usa questo termine perché non gli piace il lusso ad ogni costo, noi diciamo che sono di una raffinatezza unica.

Le camere sono solo 6 e la particolarità sono gli spazi in comune, dove gli ospiti cenano pranzano e fanno colazione tutti insieme. Un idea forse più internazionale che italiana, ma Mercedes giustamente ci dice “beh i viaggi servono ad aprire la mente e a farti apprezzare quello che è il valore umano e allora perché non condividere nel rispetto di ognuno anche gli spazi?!…”

E secondo noi questo concetto a livello architettonico e racchiuso tutto nella cucina o meglio sala da pranzo, divisa da un ampia vetrata che si collega alla piscina interna della stanza e un camino che fa da focolare domestico punto di ritrovo nelle serate invernali.

Ed ha perfettamente ragione Mercedes tant’è che decidiamo di provare questa esperienza anche noi, chiedendo se l’ultimo giorno di viaggio fosse possibile far parte di questa esperienza, provarla anche un solo giorno.

E la risposta di Mercedes, donna dalle mille risorse non poteva che essere si.

Il giorno dopo stiamo un pò nel centro benessere di Masseria Montelauro e poi decidiamo di andare alla scoperta di uno dei posti più romantici di questa parte di Salento la Grotta della Poesia.

Un luogo di una bellezza rara, autentico, primordiale. Un’insenatura ricavata in una scogliera dai colori unici che ha creato una piscina naturale.

Un’esperienza anche questa da provare, nel senso che in molti in questa piscina si tuffano godendo di un brivido che ti fa ritrovare dentro il  grembo di una grotta emozione davvero unica, che io non ho provato da fifona quale sono ma che Fabrizio non si è assolutamente perso.

Ritornando verso la masseria sempre sulla strada dei laghi Alimini, Fabrizio viene folgorato dai colori di un chiosco su strada, si ferma, scendiamo e conosciamo la signora Dora.

Dora coltiva la sua terra insieme alla sua famiglia e vende i suoi prodotti, pesche, pomodori, pomodori secchi, aglio, camomilla e sopratutto sottaceti che prepara lei.

Potevamo non perderci in questi sapori? naturalmente no e infatti facciamo una bella spesa gustando i sapori di questa terra.

Il giorno dopo colazione in Masseria Prosperi ci godiamo un pò di relax, stiamo un pò con Mercedes e i suoi ospiti, ci coccoliamo un pò gli animali della fattoria e nel pomeriggio altro tour naturalistico.

Riprendiamo la nostra Megane Sporter e ci avviamo verso le Cave di bauxite che al tramonto sono uno scenario davvero molto particolare.

Il “ Lago rosso ” come lo chiamano qui, è stato scoperto negli anni 40. Il laghetto verde smeraldo che tanto affascina i visitatori altro non è che il residuo di un giacimento di estrazione mineraria ormai dismesso.

Il tocco di magia è dato dal fatto che, dopo l’abbandono della cava, grazie alle infiltrazioni d’acqua di una delle tante falde acquifere presenti nel nostro territorio carsico, si è man mano formato un laghetto la cui acqua ha assunto un colore particolarmente intenso a causa della presenza di residui di Bauxite nella cava.

Luogo magico dai colori intensi.

Torniamo in Masseria cena e si organizza il rientro per il giorno dopo, rientro che come ultima tappa non poteva che prevedere una passeggiata nella splendida Lecce.

Salutiamo Mercedes e ci ripromettiamo di tornare presto per stare da lei più giorni, torniamo dalla signora Elisabetta per un saluto e via si riparte ma come dicevamo prima si passa per Lecce.

Lecce è detta anche “ Firenze del sud ” dove le sue antichissime origini Messapiche e i resti archeologici della dominazione romana si mescolano alla ricchezza e all’esuberanza del barocco, tipicamente seicentesco, delle chiese e dei palazzi del centro, costruiti in pietra leccese, un calcare malleabile e molto adatto alla lavorazione con lo scalpello.

Fai un salto a Lecce ed oltre ad ammirare tanta bellezza che fai non mangi? Beh una Puccia diciamo la verità ce la sognavamo dall’inizio del viaggio ed eccoci accontentati.

La Puccia non è altro che una forma di pane di 20/30 cm, la tipica pagnotta morbida dentro, croccante è un concentrato di sapore e tradizione.

La Puccia più grande può essere semplice o farcita di ogni bontà (carni, verdure, formaggi e chi più ne ha più ne metta), quella più piccola la chiamano ‘uliata’ e contiene olive nere in salamoia rigorosamente non denocciolate.

Uno street food che qui in Puglia e in particolare in Salento è sempre esistito dai tempi antichi, era infatti il tipico panino dei contadini delle zone.

Pausa pranzo gustando la nostra Puccia e poi via si riparte verso Roma con la nostra inseparabile amica di viaggio la nuova Megane Sporter (qui le caratteristiche tecniche  https://goo.gl/iChfst ).

Auto dinamica che ha tenuto i nostri ritmi frenetici e le strade salentine in maniera perfetta, che ci ha assecondato e che non si è innervosita al rientro con più di due ore di traffico con blocco autostradale, una station wagon che vi consigliamo di provare prenotando un test drive direttamente quì  https://goo.gl/GPQem5.

 

Anche questa esperienza è passata ma ci sono grosse novità che ci aspettano e che vogliamo condividere con voi … stay tuned

Ringraziamo per la collaborazione la Renault Filiale di Roma https://goo.gl/rGNgyP  e vi invitiamo a provare l’auto perchè è semplicemente meravigliosa! Per prenotare un test drive vi basta fare clic qui https://goo.gl/GPQem5.

Grazie a Elisabetta e Mercedes per l’ospitalità. E voi se decidete di andare in questa parte di Salento non potete non andare da loro per vivere un esperienza unica.

Vi lasciamo i loro riferimenti, per masseria prosperi http://masseriaprosperi.it per Masseria Montelauro http://www.masseriamontelauro.it

Credit : Isabella Talone | Fabrizio Politi

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