Giu 21, 2017

#MMFW… NON E’ SOLO 15 MINUTI DI PASSERELLA

#MMFW non è solo 15 minuti di Passerella …

Vi siete mai domandati cosa c’è dietro a 15 minuti di sfilata? Si avete capito bene solo 15 minuti che fanno vedere una tale perfezione che tutto sembra così semplice, così facile…

No!!! Non è facile e non è tutto scontato, dietro ogni “show” ( perché ogni passerella è uno show) c’è una cura maniacale per ogni dettaglio.

Finita la settimana di Fashion Week Milanese che presentava le collezioni uomo per la prossima stagione Spring Summer 2018, proviamo a raccontarvelo io e Fabrizio cosa si nasconde dietro la passerella; la passione, la professionalità, la cura per ogni dettaglio, una percezione che spesso non si ha.

Due giorni molto intensi, che sono cominciati all’alba, partenza da Roma come al solito, arrivo in stazione Milano Centrale e prima tappa ?! andare in hotel per sistemare i bagagli e cominciare la corsa.

L’hotel che ci ospita questa volta è un Hotel storico, più di cento anni di storia, centralissimo ed adatto a quello che sono le nostre esigenze per questo tour de force. Si trova precisamente in via Manin 7 a pochi passi dal Teatro Alla Scala, dal Duomo di Milano, e dal quadrilatero della moda, stiamo parlando dell’Hotel Manin Milano (http://www.hotelmanin.it/it/default.html ).

Arriviamo ci accolgono con una cortesia unica, non saliamo subito in stanza, siamo già in ritardo, ma ci fermiamo a prendere un caffè; dobbiamo andare a ritirare quella che sarà la nostra compagna di avventure Milanesi, ma un caffè ci vuole assolutamente.

Prendiamo il caffè ed è subito amore, perché ci fanno accomodare in quello che è un tipico cortile milanese un’ angolo ricco di verde, un punto di ritrovo che già ci fa amare questo luogo.

Ma della nostra “casa” Milanese di questi giorni vi parliamo tra un pò ora di corsa a ritirare la nostra compagna di viaggio, e cosa poteva essere se non una Ducati Scrambler? La frenesia di questi due giorni non poteva che farci scegliere di nuovo lei, dinamica, scattante, adatta con il suo ruggito alla città e a tutti gli spostamenti che ci aspettano.

Ritiriamo la moto nel centro Ducati di Milano a sesto San Giovanni e via verso la prima tappa.

Vi abbiamo premesso all’inizio che la nostra sarà una visione di quello che c’è prima dietro e poi davanti la passerella e grazie a Mac Cosmetics nostro partner d’eccezione tutto questo si concretizza di prima mattina nel backstage di Christian Pellizzari.

Arriviamo ed il ritmo è già molto frenetico le luci da sistemare in passerella, i ragazzi che cominciano a provare i cambi, truccatori che li rincorrono e perfezionano ogni singolo aspetto.

Troviamo qui il make-up Artist Michele Magnani di Mac Cosmetics super indaffarato negli ultimi ritocchi, un make-up abbastanza pieno con toni accesi sulle palpebre, come il blu, colore Must-Have della collezione di Christian Pellizzari.

Collezione ispirata alla sua Venezia, che ritroviamo su shorts e giacche, attraverso i motivi architettonici di Piazza San Marco, gondole sulle t-shirt e i mosaici della basilica di San Marco sui tailleur scuri. Il simbolo della città, il leone, è presente su camicie e pantaloni.

Ultimi ritocchi dicevamo, tutti in fila belli e pronti s’incipriano le gambe e via si va sulla passerella comincia lo show.

Prima tappa finita risaliamo in sella alla nostra Ducati Scrambler passiamo per via Tortona a ritirare gli inviti per la sfilata di Dirk Bikkembergs del giorno dopo.

Breve, saluto al nostro amico Lee Wood direttore creativo dell’azienda che troviamo indaffaratissimo nelle ultime preziosissime messe a punto prima dello show del giorno dopo.

Scelta dei modelli che devono indossare i capi, definizione delle uscite in passerella, rifinitura degli ultimi capi, lo lasciamo lavorare ne avrà per tutta la giornata.

Dritti ora verso l’hotel un pò di relax prima delle prossime sfilate. L’ Hotel Manin Milano come vi dicevamo è un Hotel centrale e comodissimo per chi come noi si deve spostare durante questi giorni di Fashion week, ma è posizionato benissimo anche per un turista che deve scoprire la città.

Finalmente vediamo la nostra stanza una Junior Suite spaziosa e molto luminose, più o meno 30 mq, appena entrati subito vediamo una zona soggiorno con ampio divano dove io mi butto distesa per tipo 10 minuti… sono già stanca e ancora non abbiamo cominciato ahahah ….

La camera è insonorizzata e affaccia sul cortile, ha tre ampie finestre e la luce che ne entra è pazzesca, il bagno è in pietra lavica con vasca e doccia.

Una mezz’ora di pausa e si riparte, un pò d’incontri di lavoro e poi via verso lo show di Philipp Plein.

E con lui veramente torniamo a quello che è la concezione di show…

Il backstage è un tripudio di strass, paillettes ricami e tutte modelle e modelli sono in stile Grease, trucco e parrucco sono ispirati a  questo mood e tutti sono intenti nel perfezionare quello che l’eclettico stilista vuole mettere in scena.

Dal Backstage saliamo due enormi scalinate che ci portano a quello che sarà un evento che metterà in scena macchine d’epoca e una passerella lunghissima che sembra non finire più.

Pochi minuti e si comincia, i truccatori di Mac cosmetics danno l’ultimo tocco tutti pronti e si comincia.

Comincia la saga Fast & Furious fiamme e ciuffi rock’n’roll fanno impazzire gli ospiti. Personaggi di Grease alle prese con le corse clandestine di Fast & Furious: questo il mood della collezione Philipp Plein SS 2018.

Jeans in denim con tanto di fiamme, camicie dal collo alzato con stampe a tema automobilistico, t-shirt con stampe jungle, biker in pelle borchiate, pailettespatches, pantaloni trainers e perfino tute da automobilista.

La camicia bianca a maniche corte con stampa a tema corsa automobilistica è il Must-Have della collezione, nero, bianco, rosso, arancione i colori che spiccano.

Finita questa giornata sushi al volo nella movida Milanese anche se non facciamo troppo tardi e di corsa in Hotel, domani sveglia presto per lo show di Dirk Bikkembergs.

Sveglia prestissimo, colazione nel cortile che ormai ci fa sentire a casa e di nuovo in sella alla nostra Ducati Scrambler andiamo in via Valtellina a goderci lo spettacolo di Dirk Bikkembergs.

Questa volta niente Backstage ci godiamo direttamente lo show del nuovo direttore creativo della Casa, Lee Wood.

Capannone post industriale con giardino interno lo stile della passerella già dà il mood di quello che sarà la collezione.

Passerella minimal in metallo, luci praticamente al naturale che filtra dai capannoni. Stile minimal, nero, blu, bianco sporco, verde (che abbiamo adorato come colore che spezza i neutri) sabbia e beige, questa la sequenza che si presenta in passerella.

Un carattere ritrovato per un brand che stà tornado sempre più in auge grazie al nuovo direttore creativo.

Gli abiti si presentano funzionali, i pattern che si ripetono in tutta la collezione li rendono eleganti e leggeri.

Abiti dal gusto sportivo ma con un eleganza d’altri tempi. Le giacche sono perfette taglio classico rinnovato nei volumi sembrano tutte fatte su misura, la calzata è perfetta.

Tutti gli outfit sono presentati con boots in pelle nera e verde. Il simbolo della collezione è il cappotto blu con inserti di cuoio di un eleganza estrema.

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Terminata la sfilata breve giretto in città e via per un pò si Streetstyle, andiamo a Piazza Affari per la sfilata di Ferragamo e poi pranzo di lavoro.

Poi di corsa si riparte verso via Ferrante Aporti per lo spettacolo di Damir Doma, stilista Croato cresciuto nel sud della Germania dotato di forte talento.

Entriamo nel Backstage e ritroviamo il make-up Artist Michele Magnani di Mac Cosmetics intento nella costruzione del make-up per lo show di Damir.

Questa volta però riusciamo a bloccarlo per farci spiegare in maniera dettagliata il mood e vi lasciamo il video perché è un piacere ascoltare professionisti che parlano con tanta dedizione del loro lavoro.

Comincia lo show e nella collezione e ben evidente la collaborazione con Lotto, per la quale Damir Doma presenta già una capsule.

Uno stile urban street , con un l’ allure romantico fatto di stampe floreali, le camicie tutte rigorosamente in seta, hanno i colori viola al lilla ; lo stile street incontra i capi sportivi come pantaloni Hoodie, match di stampe diverse si mescolano con, patchwork di tessuti e tute acetate che ricordano gli anni ’90 spuntano in passerella rendendo tutto veramente urban.

Una collezione dalle rimembranze un pò “ Hipster ” con accenni a stampe azteche, colli alla coreana, righe, stringate con calzini in vista o trench in stile parka sdrammatizzano e rinnovano uno stile che altrimenti potrebbe risultare già visto.

Finito lo show di Damir Doma nel tardo pomeriggio facciamo un breve salto all’inaugurazione del nuovo store Fortela di Alessandro Squarzi in via Melzo 17.

Finisce così questa due giorni di Fashion week Milanese con una corsa verso la stazione perché come al solito arriviamo sempre all’ultimo momento.

Ringraziamo per la collaborazione :

MAC COSMETICS ITALIA: http://www.maccosmetics.it

DUCATI SCRAMBLER : http://www.ducatimilano.it/dove-siamo | http://www.ducatiroma.it/index.do

HOTEL MANIN MILANO : http://www.hotelmanin.it/it/default.html

Credit : Isabella Talone | Fabrizio Politi

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