Gen 03, 2017

LONDRA

“Quando penso a questa grande città divisa in tante parti e quartieri la considero come un complesso composto di diverse nazioni differenti per costumi, maniere e interessi… In breve gli abitanti di St. James, sebbene vivano sotto le stesse leggi e parlino lo stesso linguaggio, sono un popolo diverso dagli abitanti di Cheapside che sono altrettanto separati da un lato, da quelli di Temple e, dall’altro, da quelli di Smithfield.”

Ecco questa frase di Joseph Addison esprime perfettamente quello che Londra rappresenta, una città molto vasta divisa in quartieri ciascuno con la propria rete d’affari, cultura, potere d’acquisto e classe sociale.

Impossibile visitare Londra in tre giorni. Londra va assaporata in più e più viaggi, però noi di Nafi con questa toccata e fuga abbiamo cercato di selezionare diversi punti della città e vi diamo qualche consiglio.

Londra è una città dove i trasporti pubblici funzionano molto bene quindi non abbiamo avuto molte difficoltà negli spostamenti.

Il nostro hotel si trova a Shoreditch, territorio conteso tra gang fino ad una quindicina di anni fa, si è negli anni popolato di artisti e studenti che qui venivano a vivere attratti dai prezzi cheap, lentamente il quartiere risorge, l’area viene riqualificata, l’intera zona cambia volto trasformando un quartiere pericoloso, nell’area più gettonata tra i professionisti dell’arte e non solo. Shoreditch sito nell’East End di Londra, è l’esempio di come qui tutto possa cambiare rapidamente a quel ritmo incessante e frenetico, tipico delle grandi metropoli come Londra.Cafè deliziosi ad ogni angolo, club e pubs per ogni gusto, mercatini disseminati ovunque a garantire lo shopping migliore. Difficile consigliare dove fermarsi per una pausa pranzo o magari a cena perché l’area di Shoreditch è assolutamente piena di posti da provare. Su Brick Lane oltre ai tantissimi negoziati vintage dove spulciare, è assolutamente obbligatorio entrare in almeno uno dei due Beigel Shops esistenti. Famosissimo in tutta la città il Beigel venduto qui, la cui ricetta classica è con salmone e cream cheese o con beef, è lo spuntino più amato dei londinesi anche alle prime luci dell’alba. Se siete in Brick Lane la domenica, non perdete l’occasione di provare il cibo di tutto il mondo degli stands allestiti nello Ely’s Yard, The Old Truman Brewery. Thailandese, Indiano, giapponese o italiano, qui troverete di tutto.

A proposito di street food poi, da non perdere è un giretto al Broadway Market che ogni sabato si riempie con banchi dalle mille delizie.

Ma la nostra meta qui a Shoreditch è Barber & Parlour (www.barberandparlour.com), un magazzino industriale dismesso divenuto un baber shop multiservizi.

Barber & Parlour luogo perfetto per Hipster della prima ora, è uno dei classici luoghi londinesi dove entri e non vorresti più andare via.  Luogo nato per barbuti che si dovevano tolettare, è diventato un luogo dove trascorrere del tempo facendo un breakfast o un brunch leggere un buon libro, acquistare prodotti per la casa e andare al cinema, e per le donne farsi un ottima manicure.

Lasciato shoreditch il secondo giorno, ci spostiamo nella city e naturalmente non potevamo perdere il famoso Tower Bridge. Prima di attraversare il famoso ponte però facciamo una piccola deviazione verso St Dunstan-in-the-East che è una vecchia chiesa medievale, poco conosciuta dai turisti, del 1200 prima danneggiata dal Grande Incendio del 1666 e subito dopo ricostruita e poi semi distrutta da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale.

Negli anni ’60 fu deciso di non ricostruire la St Dunstan-in-the-East, ma di lasciare le rovine per farle diventare un giardino pubblico.

Con un uso intelligente di piante e rampicanti e una fontana, il posto è diventato spettacolare e una piccola oasi di pace nel cuore della City.

La chiesa si trova tra Monument e al Tower of London, fateci un salto se passate da quelle parti.

Attraversiamo il ponte e raggiungiamo la sponda opposta del Tamigi per una passeggiata lungo South Bank, dopo circa 20 minuti arriviamo al London Bridge; e non possiamo non fermarci in quello che è considerato il più importante mercato gastronomico di Londra, il Borough Market il regno dello street food.

Salite le scale, attraversate la strada e dirigetevi verso sinistra. Noterete sulla destra un’altra piccola rampa (questa volta in discesa) che vi condurrà nel cuore di Borough Market e che fiancheggiano la bellissima Cattedrale di Southwark. Un branco veloce da Fisher e si riparte.

Lasciato il Borough Market ci dirigiamo nel centro della city e una meta assolutamente da non perdere è lo Sky Garden, un giardino pubblico in cima al grattacielo Walkie-Talkie che offre una vista eccezionale su tutta Londra. Questa struttura si estende su tre piani, ed è come fare una passeggiata attraverso dei giardini a 150 m di altezza, che permettono di sperimentare la capitale inglese da un diverso punto di vista.

Pensato come parco pubblico della City of London, un escamotage per rendere meno inviso il progetto di un edificio che cozzava all’interno di una zona protetta architettonicamente, The Sky Garden si propone come spazio aperto a tutti per trascorrere piacevolmente il tempo libero, ma solo durante le ore d’ufficio e previa prenotazione; il giardino infatti apre al pubblico alle 10 e chiude alle 18. Dalle 18 in poi l’accesso è riservato ai clienti del bar e dei due ristoranti presenti nella struttura. Ma noi vi diamo un piccolo consiglio, se riuscite ad alzarvi presto alle 8.00 l’entrata si può effettuare anche senza prenotare e vi godrete un panorama pazzesco senza troppa gente intorno.

L’ambiente, una combinazione di acciaio e vetro dalle pareti al tetto, offre un panorama mozzafiato sul Tamigi e sulla City of London, trovandosi l’edificio a torreggiare, a poca distanza, su monumenti come il Tower Bridge e la Torre di Londra a Est e il complesso di edifici della zona di Bank.

Alle estremità della grande terrazza inferiore partono due larghe rampe di scale che costeggiano due grandi aiuole verticali che accolgono una limitata varietà di piante mediterranee. Al centro di questo giardino, l’edificio a due elevazioni che contiene la Darwin Brasserie e il ristorante Fenchurch Bar & Grill.

Il terzo giorno lo dedichiamo ad una visita un pò più classica e scegliamo di visitare Il Victoria and Albert Museum (V&A), è un luogo d’arte assoluto. Il V&A si trova a pochi passi dalla stazione metro di South Kensington (vi è anche un ingresso lungo il tunnel che collega la stazione metro all’uscita sulla Exhibition Road). Se possibile, evitate il tunnel e percorrete il tragitto esterno per poter apprezzare l’atmosfera unica di South Kensington ed accedere al V&A dal suo ingresso principale, su Cromwell Road. Sempre su Cromwell Road troviamo il Natural History Museum un luogo davvero suggestivo.

Proseguiamo la nostra passeggiata per arrivare a Covent Garden facile da raggiungere anche a piedi se si parte dal British Museum.

Covent Garden e da sempre uno dei punti di riferimento gastronomico di Londra ed è famosissimo anche per l’apple Market una sorta di mercatino artigianale ricco di souvenir di ogni genere molto caratteristico.

In zona non molto lontano si cela un angolo che sembra appartenere ad un altro tempo e ad un altro luogo: Neal’s Yard, un vicolo tra Short Gardens e Monmouth Street che si apre in un coloratissimo “courtyard”. Un piccolo cortile molto colorato ricco di ristoranti e angoli come il Salade Pride dove deliziarti con insalate bio e un buon espresso visto che è gestito da un Italiano.

Lasciamo questo angolo fuori dal tempo riprendiamo la metro e facciamo un giro a Carnaby Street, simbolo della cultura beat e allo stesso tempo anche luogo cult dello shopping londinese.

Lungo la strada principale e le traverse adiacenti troveremo tanti negozi di marchi British. Per cenare restiamo a Soho; sono tantissime le alternative per tutti i gusti e tutte le tasche. Dove mangiare a Carnaby Street? Entrate nella pittoresca Kingly Court; un vasto cortile con diverse brasserie, ristoranti e locali dove poter concludere la serata.

Passa al 99% delle volte inosservato, lí nascosto lungo la caotica e shoppettare Carnaby Street, ma Kingly Court é un incanto di angolino con tanti posticini dove mangiare.

Nel pomeriggio facciamo un saltino veloce per le strade di Notting Hill che non sono solo il set perfetto per un’avvincente storia d’amore: qui, tra tipiche case colorate e boutique vintage, si svolge uno dei mercati più famosi al mondo e ogni estate si tiene il più grande street festival in Europa,Portobello Road.

Anche chi non ama i mercati in modo particolare rimane solitamente affascinato dall’atmosfera di Portobello: negozi vintage, stand di antiquariato e banchi di street food si susseguono, mentre musicisti di strada intrattengono chiunque passi lungo questa deliziosa (e spesso affollata) strada pedonale.

Particolarità molto interessa è The Churchill Arms un pub non proprio classico visto che la specialità è la cucina Thai ma esternamente è uno spettacolo, tripudio di fiori e colori.

Torniamo  Shoreditc e facciamo un salto al Boundary Restaurant, Rooms & Rooftop ultima cena in un roof niente male, dove il pesce fresco è di ottima qualità.

Londra questa volta la lasciamo così, con un tripudio di colori e con l voglia di tornare e scopriarla ancora un pò di più la prossima volta.

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