Dic 03, 2017

HOXTON HOTEL, DESIGN E STILE NEL CENTRO DI PARIGI

Hoxton Hotel, Design e Stile nel centro di Parigi

State pensando ad un weekend a Parigi? Oppure visto che ci stiamo avvicinando, di passarci la fine dell’anno?

Qualsiasi sia il motivo che vi può portare in questa bellissima e sognante città, io e Fabrizio abbiamo una chicca da consigliarvi. Un Hotel che ci ha lasciato davvero molto soddisfatti e che ci sentiamo assolutamente di consigliarvi.

Di cosa parliamo? Beh se ci avete seguito nell’ultimo viaggio a Parigi già lo sapete, parliamo dell’ Hoxton Hotel Parigi (https://thehox il ton.com/paris/paris/hotels).

Aperto da pochissimo nella capitale francese, non abbiamo perso occasione per conoscerlo e  scoprirlo alla prima occasione, la catena di Hotel Hoxton ci ha sempre incuriosito per stile e design, vi ricordate anche per Amsterdam avevamo scelto loro (bit.ly/2waWaLC).

Questo Hotel della catena Hoxton è il più grande come struttura si sviluppa su 5 piani, ha 172 camere, due cortili pittoreschi, Rivié che è una moderna Brasserie, lo Jacques’ Bar, splendido spazio intimo per degustare cocktail creativi, un’enorme lobby che riflette di luce naturale, il tutto in un punto della città che ora è diventato il più frequentato; l’Hoxton Paris si trova infatti al 32 Rue du Sentier, un’ ex area industriale che ha trovato nuova vita come polo tecnologico della città.

Un hotel particulier del XVIII secolo rivisitato grazie allo studio Humbert & Poyet che si è occupato di ridisegnare le 172 stanze rievocando in ognuna la “grandeur” dell’edifico che fu nel XVII residenza di Etienne Rivié, grande diplomatico dell’epoca, consigliere di Luigi XV.

Tutti gli spazi comuni sono stati gestiti e ripensati invece da Soho House ( vi ricordate anche loro nostra vecchia conoscenza di Chicago bit.ly/2vEPLtK ).

Gli ambienti di questa struttura sono davvero splenditi e curati nei minimi dettagli, appena si entra si è subito avvolti dal primo ambiente il cortile angolo bar con la sua scala di legno risalente al XVIII secolo che porta su di un soppalchino con vista su tutto lo spazio.

Di fronte, grandi vetrate ti fanno intravedere il grande giardino d’inverno, uno spazio comune esterno dove la luce naturale la fa da padrona e tavoli di legno con sedie abbinate rendono il tutto un angolo da godersi in tranquillità bevendo magari un drink del Jacques’ Bar.

Sulla destra troviamo l’area ristorante il Rivié la moderna Brasserie  di casa Hoxton tutta completamente in legno dal pavimento in legno Rovere Chevron ai tavoli con sedie di velluto che rendono tutto molto caldo e accogliente, ai lampadari in stile anni ’60 che lo rendono un’ambiente cozy come piace a me e Fabrizio, reso ancora più evidente dagli angoli riservati creata all’interno di questa Brasserie; angoli creati con divani e sedie di design situate ai lati.

La cucina che si serve qui è una cucina “classica” tipica dei bistrot parigini rivisitata con modernità dagli chef, la colazione è ricca e si serve al tavolo. A proposito di colazione, come abitudine di questa catena di Hotel anche qui c’è la la free light breakfast bag, una busta che ti lasciano in camera e se vuoi lasci fuori la porta e loro riempiono con yogurt, banana e succo d’arancia fresco.

Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari, un benvenuto scritto a penna come si faceva un tempo, dei buonissimi biscotti con burro e marmellata da sgranocchiare subito, un affaccio che da direttamente sul canale, una vista lato tramonto da perdere la testa.

Al piano superiore troviamo il Jacques’ Bar uno spazio che ci ha fatto innamorare. Ispirato al Giardino Majorelle di Marrakech è un angolo strepitoso di design, con un pavimento in stile parquet di Versailles ( per realizzarlo hanno utilizzato un legno di recupero), carta da parati decorativa floreale fantastica, lampade con nappe, divani che si alternano tra pelle e velluto, con dei colori abbinati tra di loro perfettamente.

Qui servono cocktail eccezionali e quest’area si può anche affittare per eventi o situazioni particolari.

Ma veniamo alle stanze quello che poi deve essere il centro di un Hotel che si rispetti.

Anche per le stanze nulla è lasciato al caso, gli ambienti sono caratterizzati da alternare di legno e laminati, le camere sono estremamente attuali, anche se è ben evidente che l’architetto ha voluto mantenere il sapore antico che caratterizzava il palazzo. Le stanze sono essenziali risultando sofisticate e d originali in ogni aspetto.

Ogni stanza ha delle lampade Lampe Gras, e dei divisori in reti di metallo, realizzati con materiali tipici degli anni 50/60 che dividono l’ambiente stanza dall’area bagno/doccia. A tal proposito le docce sono uno spettacolo unico, enormi tutte rifinite con maioliche dallo stile inconfondibile e con tutta la rubinetteria in color ottone che rende tutto davvero molto caldo. L’arredo delle stanze rende omaggio a due importanti epoche della storia parigina: fine Ottocento e gli anni Cinquanta, tutto sapientemente miscelato in maniera perfetta.

L’hotel propone quattro categorie di camere: Shoebox, Cosy, Roomy e Biggy. Questi sono distribuiti su cinque piani, con quelli al piano terra che offrono soffitti alti e vasche da bagno, mentre quelli del quarto sono dotati di vista sulla Torre Eiffel.

Speriamo di avervi fatto incuriosire perchè credeteci l’hotel è davvero strepitoso non vi resta altro che provarlo …

Credits: Isabella Talone | Fabrizio Politi

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