Nov 09, 2017

FIORAIO BIANCHI CAFFE’ , IL FIORAIO PIU’ ANTICO DI MILANO DIVENTATO BISTROT

Fiorai Bianchi caffè , il fioraio più antico di Milano diventato Bistrot

Vi siete mai domandati come sarebbe mangiare immersi nella bellezza e nel profumo dei fiori?

In luogo dove si respira la maestria e l’arte di saper mescolare e creare opere con i fiori, un luogo intimo ma allo stesso tempo libero da ogni convenzione tanto da poterci fare colazione, pranzare, fare un aperitivo, prendere un , cenare.

Un luogo storico ma allo stesso tempo moderno, dall’aria bohémienne un pò francese ma con la propria anima ben piantata nella tradizione Milanese di Brera.

Se fino ad ora non avete avuto risposta a questa domanda, bene ve la diamo noi e si chiama Fiorai Bianchi caffè (http://www.fioraiobianchicaffe.it ).

Fioraio Bianchi caffè  è stato davvero una bellissima scoperta, io e Fabrizio li conoscevamo già per sentito dire, qui a Milano sono un istituzione, ma ogni volta che siamo venuti in città non c’era mai stato modo di venire a vedere questo Bistrot un pò particolare.

Questa volta ci siamo presi una pausa pranzo e abbiamo deciso di visitarlo.

Fioraio bianchi nasce quaranta anni fà voluto fortemente da da Raimondo Bianchi maestro nell’arte di comporre i fiori è il negozio di fiori più antico di Milano. Nasce come negozio di fiori e non c’e donna bene di Milano che non abbia ricevuto in quegli anni una composizione firmata Raimondo Bianchi. Diventa quello che vediamo oggi più o meno dieci anni fà quando si decide di farlo diventare uno dei primi Bistrot presenti allora a Milano.

Appena si arriva in via Montebello 7 ( zona Brera ) l’aria dall’esterno è quella di un Bistrot Parigino le vetrate sono vivacissime e le origini di questo luogo sono ben visibili grazie alle composizioni di fiori che catturano lo sguardo.

Entriamo e siamo accolti da René capo gestione di tutto il locale francese di nascita, Milanese d’adozione, ci fà accomodare e con la sua bellissima cadenza francese ci racconta un pò di quello che questo locale rappresenta.

Il locale all’interno si presenta con luci calde molto accoglienti, gli spazi sono piccoli ( in realtà i coperti sono solo 30 ) ma ogni tavolo e sistemato in modo che ognuno riesca a godersi il luogo nella massima riservatezza.

Le pareti parlano, sono vissute e caratterizzate dalle creazioni del mastro fioraio Vanny unico discepolo di Raimondo Bianchi.

René ci racconta che la parte ristorazione quando apre dieci anni fà viene acquistata da un Siciliano e nella cucina queste caratteristiche sono ben presenti.

Le ricette sono molto semplici ma decise e gli ingredienti ben riconoscibili sempre. La caratteristica principale di questa cucina è la stagionalità e quindi cambia e si rinnova più o meno ogni due mesi.

Una specialità che ci consiglia subito René sono Involtini di pesce spada del Fioraio, ricetta siciliana presente nel menù fin dagli inizi e sono preparati con fette arrotolate di pesce spada ripiene di pezzetti di formaggio (pecorino dalla ricetta originale o emmenthal più dolce al palato), con una panatura fatta col pane fresco tritato, olive nere e verdi, pistacchi, mandorle, pinoli e uva sultanina e quindi cotti al forno.

Una ricetta questa tenuta sul menù da sempre  in omaggio al vecchio proprietario del ristorante.

Naturalmente accettiamo il consiglio e li prendiamo ma proviamo anche:

Tortino di patate e funghi porcini su vellutata di zafferano

Crema di zucca con ricotta di bufala e croccante di castagne

Involtini di pesce spada del Fioraio

Piccola rosetta di vitello cotta in casseruola con spinaci e scamorza affumicata

Monte Bianco del Fioraio

Tra un piatto e l’altro la curiosità per questo luogo aumentava e incuriositi da tutte queste meravigliose composizioni abbiamo chiesto a Vanny dove realizzasse tutto quello che vedevamo visto che lo spazio era interamente sfruttato per la parte ristorazione.

Vanny ci ha detto che questo posto nasconde un luogo segreto, un luogo dalla pace unica dove poter creare le opere esposte, un luogo dove lui fa addirittura essiccare alcune rare specie di fogli che gli servono per le composizioni.

Questo luogo si trova proprio sotto il locale ed una vecchia cantina “ basta scendere le scale ” ci dice “ e l’atmosfera diventa magica … mi immergo nel mio mondo e creo ”.

Curiosi com siamo secondo voi lo abbiamo convinto a farcelo vedere il suo luogo magico?

Certo che si… e mentre aspettavamo il dolce, Vanny ci ha accompagnati nel suo “Regno” ed in effetti appena scese le scale l’atmosfera è quella di un bosco incantato dove ti aspetti che da un momento all’altro sbuchino dal nulla lucciole e folletti, un luogo dalla quiete infinita.

Qui crea tutte le composizioni esposte che sono naturalmente in vendita e tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 lui è a disposizione per realizzare composizioni floreali su misura per tutti.

Risaliamo, mangiamo il nostro dolce un caffè e andiamo via da questo luogo bohémienne con la bellezza negli occhi.

Il giorno dopo Vanny ci fa trovare nel nostra camera dell’ Hotel Manin Milano una composizione meravigliosa per ringraziarci delle chiacchiere fatte insieme, e la composizione rispecchiava tutto quello che io gli avevo detto che amavo ….

che ne dite ? è o non è un capolavoro…

Se passate per Milano e ancora non ci siete stati dovete assolutamente passare di qui, Fioraio bianchi caffè (http://www.fioraiobianchicaffe.it/fiori/) il fioraio più antico di Milano diventato Bistrot.

Credits: Isabella Talone | Fabrizio Politi

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