Apr 09, 2017

DUCATI SCRAMBLER EXPERIENCE

Ducati Scrambler Experience

Tutto nasce da una vecchia foto sbiadita, che mia madre tiene nel suo cassetto dei ricordi. La foto di cosa comprò con il primo stipendio ricevuto nel lontano 1972: una Ducati Scrambler 450 di colore giallo, con lei sopra con i capelli al vento.

Dopo circa 40 anni, qualche cambio di generazione e di mezzi, grazie a Ducati e Ducati Roma il testimone è passato a me, e quindi a NAFI, con la “Scrambler Experience”.

Poter quindi provare, testare, godere questa moto in giro per Roma, tra vicoli, turisti, monumenti, fontanelle e strade sterrate.

Il modello scelto è la “Scrambler Full Throttle” con 803 di cilindrata.

Decisamente un aspetto più grintoso vicino al mondo del Flat Track, una moto pronta a passare dall’asfalto allo sterrato in qualsiasi momento.

Lo scarico Racing Termignoni permette di sentire il suo “ ruggito ” a pieno durante la guida, una Scrambler a tutto tondo perfetta anche per l’uso quotidiano.

Sono sempre stato un motociclista, ho sempre avuto scooter, moto, mi è sempre piaciuto girare per la mia città, per qualunque città, in sella alle due ruote, libero dal traffico, dalle file, dagli ingorghi.

Libero di poter godere del sole, del vento sulla faccia, anche della pioggia… no forse della pioggia no!

Appena saputo che Ducati/Ducati Roma ha pensato a noi per questa “ experience ” Io e Isa ci siamo guardati e abbiamo urlato dalla gioia!

E’ stato un onore per noi, per NAFI, collaborare con un simbolo, un’icona, un’ azienda italiana così famosa in tutto il mondo che ha fatto dello stile e dell’artigianalità un simbolo.

La moto è stata ritirata direttamente dallo store di Ducati Roma, un soleggiato sabato mattina.

Appena presa la paura e l’eccitazione andavano di pari passo, la paura di ricevere tra le mani una “ bestia ” del genere, da trattare come una principessa. L’eccitazione per il progetto, per la fiducia che Andrea ( store Manager Ducati Roma ) ci ha dato e per la voglia di provarla in tutta la sua potenza.

Abbiamo deciso di organizzare questa “ Scrambler Experience ” in due fasi, come i due aspetti della moto.

Un lato street, sporco, ruvido…

Un’altro più cittadino, stradale, comodo.

Io e Isa, equipaggiati di tutto punto, dal casco ai guanti “ Scrambler ”, siamo partiti alla ricerca dei quartieri di Roma più industriali, con un lato “ rugged ” che potesse avvicinarsi allo stile della Ducati, ma sopratutto per testarne l’attitudine.

La moto appena partiti ha fatto subito capire di che pasta è fatta, calma tranquilla affidabile, ma pronta a scattare e a ruggire appena può.

Stabile, nonostante le strade romane ( sampietrini e buche ovunque ), maneggevole, sportiva quanto basta… una “scrambler” in piena regola.

Comoda per chi guida e anche per il passeggero, potete chiederlo a Isa ( avrebbe voluto guidarla ma è un pericolo pubblico quindi le è toccato stare dietro ) …

Abbiamo costeggiato il fiume Tevere da entrambe le parti, passando per il Gazometro, con le sue architetture in ferro battuto, i suoi graffiti, e i suoi scorci industriali.

Scovato autorimesse storiche nel cuore di Trastevere, grazie al signor Franco che si è subito innamorato della moto, e ci ha raccontato di quando era giovane e la sognava.

Siamo passati a trovare gli amici del T Truck e TBone partner di Ducati, per una pausa piena di gusto e adatta all’occasione!

Girando per la cittá e pensando al mondo rugged non potevamo non passare a trovare i nostri amici del tempio del vintage, la Bottiglieria Store (ve ne avevamo già parlato qui sul blog ), e la nostra ducati sembra sia nata per essere abbinata alle Red wing shoes.

Roma è stata girata in lungo e in largo, tra ferro battuto, ponti ferroviari, murales e quartieri poco conosciuti…

ma la cosa che ci ha colpito veramente della moto, non è stata la sua bellezza, o la sua potenza o la sua storia… ma il fatto che ovunque andavamo, ovunque, qualcuno si fermava per chiedere informazioni, ad attaccare bottone, a raccontarci che anche lui o lei avevano avuto una Scrambler.

Tutti ci hanno raccontato che cosa significasse per loro quella moto, quel simbolo, e tutti ancora oggi la ricordano e la vorrebbero di nuovo.

Noi l’abbiamo provata e ce ne siamo innamorati, quando l’abbiamo riportata indietro, e siamo tornati con lo scooter, Roma sembrava diversa, non c’erano più strade da godere al massimo, o scorci dove sfoggiare la nostra Scrambler.

Era tornato tutto alla normalità…

ma non è detto che presto, visto questo amore nato, tra noi di Nafi e Ducati/Ducati Roma non possiamo di nuovo assaggiare un po’ di libertà chiamato “Scrambler”.

Seguiteci perché la storia non è finita qui …


Un grazie speciale ad Andrea Venturi  e Francesca Casciaro di Ducati Roma

Model:

Fabrizio Politi 

Photo:

Isabella Talone

Per gli outfit grazie a:

JACK & JONES® Vintage

Golden Bears

Kiliwatch Paris

Levi’s® Vintage Clothing

RedWing Shoes

Brixton® Hats


Credit: Isabella Talone | Fabrizio Politi

You Might Also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Policy Cookie Policy